PREMESSE CULTURALI ALL'ACCORDO AISA-CIRSA
PER L'EDUCAZIONE AMBIENTALE E
LE AGENDE 21 LOCALI
Il Libro Bianco della Commissione Europea "Insegnare ad Apprendere. Verso la società cognitiva", pone in modo nuovo il legame tra società e cittadinanza. In particolare afferma che la finalità ultima della formazione, che è quella di sviluppare l'autonomia della persona e la sua capacità professionale, ne fa l'elemento privilegiato dell'adattamento e dell'evoluzione.

L'educazione ambientale, intesa come la promozione e diffusione di una cultura che unisce sapere scientifico, conservazione del territorio e senso di appartenenza ad una comunità che abbraccia l'intero pianeta, risulta proprio essere uno dei campi possibili dove le Scienze Ambientali possono maggiormente contribuire in maniera significativa ed eticamente motivata.
In questa ottica l'Università, in particolare i Corsi di Laurea in Scienze Ambientali e i relativi Dipartimenti, hanno il compito di diffondere la cultura e il metodo scientifico proprio delle Scienze Ambientali, quindi di contribuire alla conservazione degli ecosistemi, allíequità sociale ed allíefficienza dell'economia. Ne è conferma il fatto che amministrazioni comunali, provinciali, Enti Parco, etc., ricercano nellíUniversità un supporto tecnico scientifico alle politiche ambientali.

Questo, unitamente ad una generale sensibilizzazione verso tematiche dell'educazione ambientale (vedi gli eventi più recenti: Conferenza Nazionale dell'Educazione Ambientale, Genova 5-8 aprile 2000; istituzione del tavolo INFEA  nella Conferenza Stato Regioni; Servizio allo Sviluppo Sostenibile del Ministero dell'Ambiente) indica la necessità da parte dei dipartimenti di Scienze Ambientali,  di formulare una propria offerta educativa e formativa volta allíinterazione con scuole, enti territoriali e cittadini in generale. 

Su un altro versante i laureati dei Corsi di Laurea di Scienze Ambientali affiancandosi all'Università nella sfida culturale dell'educazione scientifica ed eco-orientata, si sono organizzati attraverso l'Associazione Italiana di Scienze Ambientali, associazione senza fini di lucro, articolata in 11 sezioni distribuite sul territorio nazionale, per maturare, promuovere e diffondere una visione sistemica dellíambiente anche attraverso la realizzazione di attività díistruzione, formazione ed aggiornamento promosse dai singoli associati.
Aisa Ravenna, sezione locale di AISA, costituitasi ufficialmente nel giugno 2000, ha già realizzato e va realizzando attività di educazione e formazione ambientale e risulta pertanto iscritta all'Archivio Nazionale di Ricerca per l'Educazione Ambientale del Servizio Sviluppo Sostenibile del Ministero dellíAmbiente.

Il Corso di Laurea in Scienze Ambientali ha costituito una struttura di ricerca denominata CIRSA (Centro Interdipartimentale di Ricerca delle Scienze Ambientali) che coerentemente a quanto espresso nel proprio statuto, persegue obiettivi di divulgazione, approfondimento e ricerca nel campo delle scienze ambientali, anche attraverso attività didattico-educative.

Pertanto si sono realizzate le condizioni per instaurare una fattiva e innovativa collaborazione tra il Corso di Laurea, gli studenti e i laureati rappresentati da detta Associazione. Non mancano in questo senso esempi di ìSpin-Offî accademico che rappresentano società finalizzate a favore delle quali l'Università rende disponibili una serie di servizi per facilitarne l'avvio e il primo sviluppo. Gli obiettivi culturali e formativi di AISA e del CIRSA convergono verso una stessa necessità epistemologica ed etica che rappresenta il presupposto alla stipula di questo protocollo. 
 

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