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Motivazione per
la concessione della Medaglia d'oro alla memoria al Valor Militare.
"Comandante di un battaglione di partigiani da lui stesso costiuito,
fu sempre di costante esempio ai suoi uomini nelle più audaci
azioni. Terrorizzò con attacchi intensi e imprevedibili le forze
neofasciste della Romagna. Le innumerevoli imboscate vittoriose, condotte
con astuzia e con coraggio eccezionale contro i principali esponenti
delle forze tedesche e fasciste, che infangavano la nostra terra, crearono
attorno alla sua esistenza ormai leggendaria, una giusta fama nazionale.
Fronteggiò i violenti rastrellamenti, disarmò caserme
e presidi nazisti, la sua attività si svolse ovunque profondamente
efficace in tutti i paesi in Romagna, suscitando l'ammirazione degli
onesti e dei buoni conquistando sempre nuovi proseliti per la redenzione
della Patria. Occupò paesi e villaggi, aiutà i deboli,
umiliò i prepotenti. Caddè da eroe, simbolo di libertà
e di giustizia a Cornio
di Modigliana, 18 agosto 1944".
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