Laboratorio di mediazione e consulenza interculturale per le gestioni dei conflitti anno 2004-2005
Riconosciuto dal C.S.A. di Ravenna con Decreto Prot. N°9767 del 30 Agosto 2004
Premessa
Il
rapporto con le diversitá può generare conflitti e allo stesso
modo liberare risorse. La diversitá é insita nei rapporti
umani tutti indipendentemente dalla lingua, la cultura, religione ecc.
Spesso peró risulta difficile passare da una dichiarata accettazione del valore del diverso ad un effettivo processo di dialogo e crescita che affronti conflitti e difficoltá ad esso relativi.
Si rendono perciò necessari oltre alla sensibilizzazione alla differenza elementi di formazione di mediazione, di democraticitá. Chi vuole lavorare con se stesso, con adulti e giovani deve lavorare sui propri stili comunicativi e sulle rappresentazione dei propri valori, norme e riferimenti culturali.
Il rapporto
con l'alteritá puó amplificare le insicurezze, mettere in
crisi i riferimenti culturali abituali, le proprie strategie di risoluzione,
ecc.
Si avverte che gli strumenti comunicativi del proprio vissuto e professionali
devono essere aggiornati, ampliati al fine di trovare approcci positivi
all'interno di una situazione di conflitto e/o tensione.
Alcune metodologie e strumenti cognitivi/emotivi per un approccio "interculturale"
verranno cercati e sperimentati in questi incontri formativi.
Il laboratorio offre la possibilitá di iniziare un percorso formativo con forte impatto pratico e rivolto a chi nel conflitto vuole operare e chi nel conflitto coglie le risorse di sviluppo.
Obiettivi
1) Lavorare sui bisogni e sulle situazioni reali vissute dai partecipanti nei loro rispettivi ambiti d'intervento e di vita.
2) Sviluppare competenze necessarie in ambito educativo e sociale, per gestire i conflitti, per riconoscerli, assumerli e facilitarne una trasformazione
3) Progettare e gestire processi di consulenza e mediazione dei conflitti
Articolazione dei contenuti: nuclei tematici
Le aree formative principali trattate saranno il razzismo e l'antirazzismo, la mediazione interculturale, diversity management, la ricerca intrapersonale come lavoro autobiografico.
· Percezione
di sé e dell'altro/Apprendimento Autobiografico;
· Pregiudizi, Clischee, Stereotipi;
· Razzismo, storia e teorie;
· Razzismo e media;
· Comunicazione interculturale;
· Elementi di Mediazione e conflitti;
· Ruolo/ Tecniche di soluzione e psicodramma;
· Simulazioni di mediazione;
· Laboratorio sul futuro;
Il laboratorio
vuole attivare le seguenti esperienze:
· percepire e prendere coscienza delle dinamiche psicosociali del
nostro ambiente riferite al sé e l'altro;
· apprendere ad articolare bisogni e paure legati a contesti culturali
diversi;
· "de-codificare", riconoscere i propri riferimenti culturali,
valoriali, personali;
· apprendere alcune tecniche e approcci della mediazione interculturale
e di risoluzione di conflitti;
· lavorare con simulazioni di mediazione interculturale su casi concreti;
· approfondire aspetti sulla teorie e storia del razzismo;
· approfondire alcuni approcci critico all'antirazzismo;
· lavorare sui media e razzismo con films e materiale video-fotografico;
· promuovere le proprie competenze comunicative
Struttura
del corso: 8 seminari suddivisi in 16 incontri di 3 ore
Totale: 48 ore
Sede e tempi: Il corso si svolgerà presso la Casa delle Culture in Piazza Medaglie d'oro 4 a Ravenna nel periodo novembre 2004 - fine maggio 2005
Responsabilità scientifica: Vincenzo Califano, pedagogista e trainer di comunicazione e mediazione interculturale
Staff di
progettazione e conduzione: Associazione Liber@mente e
prof. Vincenzo Califano
Tutor e coordinamento: Antonella Rosetti, istruttore direttivo Casa delle Culture
Segreteria:
Casa delle Culture, Giampaolo Gentilucci
Dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 12,30.
Tel. 0544-591876
Iscrizioni: entro il 19 novembre 2004 comunicando telefonicamente o personalmente.
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