LA CAPOEIRA

La capoeira è un grande tesoro nelle mani del popolo brasiliano. E' anzi la massima espressione culturale autoctona del Brasile, più del calcio, che vi è arrivato tramite gli inglesi. Più del samba. La capoeira immedesima l'essenza culturale sincretica del Brasile, la fusione degli elementi etnici: indio, bianco e nero. Non c'è pregiudizio razziale nella capoeira. I lottatori bianchi hanno imparato dai neri, i neri dai bianchi: si sono meticciati nelle movenze, nelle finte, e a livello emozionale.

Il capoeira, il praticante, è capoeira e basta. Io stesso prima di essere brasiliano, mi sento capoeira. Questo è l'orgoglio di un'arte che è sopravvissuta nel tempo malgrado le proibizioni e le persecuzioni. Quando era vietata, come al tempo dei Dom Pedro e del primo presidente della Repubblica, il maresciallo Deodoro da Fonseca, chi la praticava rischiava la galera. Anche in questo sta la sua magia; che mai ha ricevuto aiuti da parte di nessun governo brasiliano. Si è fatta spazio da sola, conquistando il mondo.

E se il Brasile è, sotto molti aspetti, Terzo mondo, con la capoeira è Primo mondo: esporta la sua cultura; la sua musica, che la accompagna durante la roda; la sua lingua, attraverso i testi cantati e la nomenclatura delle tecniche. Questo compendio di arte marziale. musica, testo, tutto assieme, ha dato alla capoeira glamour, mistero, un carisma: l'ha resa un fattore di acculturazione.

Quello che molti ignorano è che la capoeira ha influenzato grandemente il calcio brasiliano. I primi calciatori erano perlopiù capoeiras che mossero verso futebol de varzea, un calcetto giocato su terreni abbandonati, proprio a causa del bando al jogo promulgato nel 1890 dal dittatore Deodoro. La scaltrezza del calciatore brasiliano viene proprio dalla capoeira. Uno dei presidenti del Botafogo, Joào Lyra Filho (etnologo, accademico, fu anche presidente dello sport confederale brasiliano, ndr) l'ha rivendicato apertamente; la malizia è il terreno franco dove si incontrano il calcio e la capoeira. In tempi recenti, per allenare i suoi giocatori a finte e controfinte, l'allenatore del San Paulo Celinho li faceva addestrare con la roda. Tutti conoscono Garrincha e i suoi dribbling: vi era solo un difensore che lui non riusciva a saltare, Jordam del Flamengo. Sai perché? Era esperto di capoeira, e perdipiù passista di samba!

Tratto da un intervista a Djamir Pignatti

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PROGRAMMA

VENERDI’ 9 Giugno '06 - ore 20,30 – 22,00

STAGE DI CAPOEIRA - Contra Mestre MACACO

Palestra Mercuriali, Via Isonzo 54 - Forlì

SABATO 10 Giugno 06 - ore 14,00 – 18,00

STAGE DI CAPOEIRA - Mestre PAULAO, Mestre TOZINHO, Istrutor SABADO

ore 18,00: RODA DI CAPOEIRA

Palestra Morigia, Via G. Marconi 6 - Ravenna

ore 19,30: RODA DI CAPOEIRA E CENA

Bagno Mosquito n°20, Marina di Ravenna

DOMENICA 11 Giugno 06 - ore 11,00 ritrovo

ore 11,30: RISCALDAMENTO DANZA AFRO, Istrutor SABADO

ore 12,00: STAGE DI MACULELE, Contra Mestre TUIM

ore 13,30: pausa pranzo

ore 14,30: V BATIZADO E CAMBIO DI CORDA COQUINHO BAIANO
Ravenna Forlì Bologna Imola

Palestra Morigia, Via G. Marconi 6 - Ravenna

ore 18.00: FESTA CON RODA DI CAPOEIRA
Bagno Mosquito n°20

Con la partecipazione speciale di:

MESTRE PAULAO, CAPOEIRA COQUINHO BAIANO - CAMPINAS - BRASILE

MESTRE TOZINHO, CAPOEIRA COQUINHO BAIANO - PERUGIA – ITALIA

CONTRA MESTRE TUIM, CAPOEIRA COQUINHO BAIANO - CAMPINAS - BRASILE

CONTRA MESTRE MACACO, CAPOEIRA COQUINHO BAIANO - CAMPINAS – BRASILE

Interverranno Mestre e gruppi di capoeira invitati da tutta Italia.

ASSOCIAZIONE CULTURALE ITALIA CHAMA BRASIL

GRUPPO DI CAPOEIRA COQUINHO BAIANO
RAVENNA – FORLì – BOLOGNA – IMOLA

- C.MESTRE DITO
- ISTRUTOR DIONY
- ISTRUTOR SABADO

info:
info@capoeiraravenna.com
italiachamabrasil@virgilio.it
www.capoeiraravenna.com

C.MESTRE DITO 3334785536
Diony 3338324107
Alessandra 3334768416

Si ringrazia per la collaborazione il Comune di Ravenna e il centro interculturale Casa delle Culture.

 

 


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