Aza Mataotra
Immigrazione, intercultura comunità straniere. Fiere di Modena, 16-18 dicembre 2005

Si tiene a Modena, dal 16 al 18 dicembre, un evento particolarmente ricco ed interessante che vede compresenti, al Padiglione fieristico, le comunità straniere, le istituzioni, la scuola ed il terzo settore che si interrogano sul presente e sul futuro della società multiculturale in Italia.

I forti flussi di immigrazione verso il nostro paese hanno prodotto, in questi anni, grandi cambiamenti in tutti gli ambiti della vita italiana. Tutta la società ha dovuto misurarsi con gli stimoli positivi e le ricchezze di cui le altre culture sono portatrici ma anche con le difficoltà e le problematiche che il fenomeno migratorio ha prodotto. Pur tenendo conto che queste profonde trasformazioni hanno un carattere internazionale e globale noi crediamo che l’Italia debba costruirsi delle politiche, un modello multiculturale che tenga conto delle storia, della popolazione, della cultura e delle strutture politiche del paese.
Aza Mataotra non è tuttavia solo un evento culturale e di dibattito che si propone di accogliere e dare voce a tutti i soggetti che, in prima persona, vivono e si interrogano su questa ineludibile esperienza ma è anche una Fiera con centinaia di spazi espositivi e commerciali.

Aza Mataotra (pr. asa matautra; in malgascio, la lingua del Madagascar, significa: “non aver paura”) vuole così essere uno spazio che presenta percorsi di lavoro, realtà commerciali, servizi istituzionali ed associativi, modalità educative e culturali, luoghi artistici e di intrattenimento, canali di informazione e comunicazione sorti, in questi ultimi anni, nel nostro paese. Una grande agorà ove i presenti, di ogni etnia, religione e credo politico, possano, attraverso la conoscenza, la relazione e la nascita di nuovi progetti, cercare insieme le forme e i modi di una nuova cittadinanza multiculturale.

Oltre ai numerosissimi stand, sia istituzionali che commerciali, Aza Mataotra propone una nutrita serie di eventi culturali, artistici e di dibattito politico sociale.

Si va dalla riflessione generale sulla città e sulla necessità di passare dalla logica dei servizi per gli stranieri alla logica delle relazioni di cittadinanza (con l’antropologa Anna Rivera, i sindaci di Modena ed Ancona, rappresentanti delle Acli e delle comunità immigrate) alla riflessione sulla sicurezza e sul ruolo delle forze di polizia in chiave interculturale (con il responsabile delle forze dell’ordine di Bruxelles ed il responsabile della scuola di Polizia di Rotterdam).

In ambito educativo, oltre ad diversi incontri appositamente pensati per scuole ( tra questi spicca il confronto tra le classi degli istituti superiori e Khaked Fouad Allam autore di “Lettera d un kamikaze”) e a momenti ludici ed artistici, la Fiera prevede un seminario sulla mediazione linguistica e soprattutto un confronto di altissimo livello sulla politiche scolastiche interculturali. Il programma:

Sabato 17 dicembre 2005 - ore 15.30 - Sala Hakuna Matata
Tavola Rotonda

“Il Mondo a Scuola da Noi: successo scolastico e formativo per tutti”

Il diritto all’istruzione per tutti è sancito dalla legislazione italiana a cominciare dall’art. 34 della Costituzione. Negli ultimi decenni la società e la scuola italiana hanno visto crescere sensibilmente il numero di persone immigrate. A livello nazionale gli alunni non italiani che frequentano le scuole sono il 4,2% del totale con punte molto più alte in Emilia Romana.

Sin dal 1990, con la proposta dell’Educazione Interculturale, la scuola italiana ha iniziato a sperimentare, progettare e realizzare interventi didattici rivolti sia agli alunni non italiani che agli studenti italiani tesi alla costruzione di una società plurale in cui ognuno possa sentirsi a casa.

Non sempre tuttavia la scuola riesce a dare una risposta adeguata alle necessità dell’utenza soprattutto non italiana e ciò sia a causa della velocità con cui il fenomeno si è manifestato che a motivo di una non sempre adeguata preparazione.

L’iniziativa si propone di individuare le criticità ma anche le “buone pratiche” dell’offerta formativa programmata dagli Istituti in un confronto aperto tra Istituzioni e cittadini stranieri.

Relatori:

* Lucrezia Stellacci - Direttore Ufficio Scolastico Regionale Emilia Romagna
* Mariangela Bastico - Assessore Scuola, Formazione, Università Regione Emilia Romagna
* Silvia Facchini - Assessore Istruzione e Formazione Professionale Provincia Modena
* Adriana Querzè - Assessore Istruzione e Politiche per l’infanzia Comune Modena
* Khalid Chouki - Giornalista, studente immigrato

Conduce:

Brunetto Salvarani - Saggista, direttore Cem Mondialità

Altri momenti di confronto riguardano il tema della casa, del lavoro e della legislazione. A questo riguardo spiccano la presenza della Regione Friuli Venezia Giulia che si confronterà con altre esperienze a riguardo della legge regionale sull’immigrazione ed il seminario sui modi di partecipazione dei cittadini stranieri alla vita sociale e politica delle comunità in cui vivono (“Sperimentare la partecipazione: le rappresentanze immigrate e le nuove prospettive dell’integrazione. Convention Consulte degli Stranieri della Regione Emilia Romagna”).
La tre giorni prevede inoltre incontri per insegnanti, laboratori per studenti, concerti, spettacoli, laboratori, filmati.

Un programma ricchissimo, dunque, che apre la strada all’incontro ed alla riflessione sempre più necessaria sul presente e sul futuro delle nostre città e società multiculturali.

Per maggiori informazioni:

http://www.azamataotra.com/


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