ATTRAVERSO IL DIALOGO

Direzione Didattica IX Circolo Ravenna

Percorsi per l'integrazione degli alunni stranieri. Esperienze didattiche 2001-04

A cura di Rita Lugaresi

Il dialogo vive di pazienza e attesa. Una temporalità che non si risolve nella programmabilità e costruttività dell'homo faber, ma lascia uno spazio alla fragilità e all'incertezza. Il dialogo è di per sé debole: ha bisogno di soggetti che si fanno domande e si rispondono. Il dialogo è denso di ritmo, intervallo, avvicendamento. E ogni volta si schiude un bivio di possibilità. "Attraverso": suggerisce una idea di processo, una tappa a cui si perviene senza preconcetti ne dogmatismi. Dialogo: contiene i concetti di alterità e parola. Il dialogo mette in relazione due soggettività diverse. Ciascuno sperimenta di essere soggetto ma anche oggetto (possibile) di conoscenza. Ciò si rivela attraverso la percezione che l'uno ha dell'altro. Questa duplice certezza è l'apertura attraverso cui passa l'approccio empatico. Se dialogo riconosco l'altro, avendo potuto scorgere il volto della persona fra la massa anonima. E non abbiamo la pretesa di parlare di dialogo fra culture: troppo ambizioso sarebbe per l'orizzonte a cui mira il presente contributo (Rita Lugaresi)

 

 

 

 

INDICE

Premessa (I. Farabegoli)

Prefazione (A .C .D. Panaino)

1. Attraverso il dialogo (R. Lugaresi)
1.1. Perché Attraverso il dialogo
1.2. Introduzione ai materiali
1.3. II contesto progettuale: quadro degli interventi triennio 2001-04
1.4. La filosofia degli interventi formativi
1.4.1. Anno primo: per una educazione interculturale
1.4.2. Anno secondo: formazione e ricerca-azione sull'italiano come lingua seconda
1.4.3. Anno terzo: la conoscenza dell'alunno neo-arrivato - gli strumenti per la didattica

2. Per una educazione interculturale
2.1. Educazione interculturale nella scuola (A. Durino Allegra)
2.2. Materiali correlati
2.2.1. L'iceberg come metafora della cultura
2.2.2. Come si esce dalle cornici di cui siamo parte (M. Sciavi)
2.2.3. Le ragioni della pedagogia narrativa (R. Mantegazza)
2.2.3.a. Una poesia d'amore
2.2.3.b. La preghiera di un padre
2.2.4. Giochi e strategie per l'educazione interculturale (A. Durino Allegra)
2.2.5. Per una didattica interculturale attraverso i film (A. Durino Allegra)
2.2.6. Per una didattica dei punti di vista (e dei valori) (A. Durino Allegra)
2.3. Educazione culturale e discipline scolastiche (F. Della Puppa)
2.3.1. Definire l'educazione interculturale
2.2.2. Aspetti teorici fondanti
2.2.3. Obiettivi di fondo
2.2.4. Scuola e educazione interculturale: una relazione difficile
2.2.5. Apporto dell'educazione interculturale alla didattica
2.2.6. Appendice

3. In dialogo con i mediatori linguistico-culturali
3.1. I mediatori linguistico-culturali nelle scuole (E. Bejko)
3.2. La cultura albanese (E. Bejko)
3.3. L'alunno di origine slava (D. Asioli)
3.3.1. La lingua macedone
3.3.2. Chi sono i Torbesci?
3.4. L'apprendimento dell'italiano L2 nell'allievo balcanico (ALIAS)
3.5. Difficoltà di apprendimento dell'italiano riscontrate nei bambini rumeni e moldavi (S. Ciobanu)
3.6. La religione e la cultura islamica (M. Toumi)
3.6.1. I tre fondamenti basilari dell'Islam
3.6.2. I rapporti tra uomo e Dio
3.6.3. La nascita dell'Isiam
3.6.4. Nobiltà di carattere

4. Accogliere con competenza
4.1. La normativa come risorsa
4.2. Decalogo per il docente della scuola multietnica
4.3. Lo sguardo, l'ascolto (R. Lugaresi)
4.3.1. Principi e limiti dell'osservazione in classe
4.3.2. L'osservazione dell 'alunno neo-immigrato
4.3.3. Rilevamento della biografia personale e scolastica degli alunni neoarrivati
4.3.4. Suggerimenti per una ricognizione delle competenze linguistiche
4.3.5. Il ruolo del mediatore linguistico-culturale nella fase di osservazione
4.3.6. L'ascolto autobiografico
4.4. Dalla biografia linguistica dell'alunno all'intervento didattico (R. Lugaresi)

5. L'italiano come seconda lingua
5.1. L'italiano lingua seconda per allievi stranieri a scuola (F. Della Puppa)
5.2. L'italiano lingua seconda per lo studio e il successo scolastico (M.C. Luise)
5.3. La ricerca azione (C .M. Coonan)
5.4. Gli strumenti della ricerca azione (C .M. Coonan)
5.5. Griglia per la presentazione dell'avanzamento dei lavori del progetto di ricerca azione ALIAS

6. La dimensione operativa e gli strumenti per una didattica dell'italiano come L2
6.1. Modello per la relazione e la didattica in classi multiculturali (B. D'Annunzio)
6.2. Modelli operativi e tecniche glottodidattiche (P. Celentin)
6.3. Modelli operativi per l'italiano L2 (F. Della Puppa, P. Celentin)
6.3.1 Unità Didattiche elaborate dai corsisti (lavori di gruppo)
6.3.2 II laboratorio di italiano L2: organizzazione, modelli di insegnamento/ apprendimento, modalità di intervento nella scuola (B. D'Annunzio)
6.4.1. Allegati: schede di osservazione per il laboratorio di italiano
6.5. Didattica ludica in classi plurilingue e multietniche (F. Caon)
6.6. La metodologia ludica: proposte di attività (F. Caon, S. Rutka)
6.7. L'esperienza sul campo: il laboratorio di facilitazione linguistica
6.7.1. Osservazioni conclusive delle insegnanti (C. Ercolani, C. Lombardo, R. Gentili, S. Liverani)

7. Esperienze nelle classi
7.1. Esperienze per migliorare il clima relazionale (C. Lombardo)
7.2. Un micro-intervento per sviluppare rapporti di empatia (R. Lugaresi, P. Giuliani)
7.3. Un micro-intervento per migliorare l'autostima e i rapporti interpersonali (R. Lugaresi, R. Bocchini, F. Fabbri, L. Elmare)
7.3.1. La storia di Cappuccetto Rosso raccontata dal lupo
7.3.2. Griglia di osservazione dei comportamenti in classe durante le attività (R. Lugaresi)
7.4. Per un dialogo tra scuola e famiglia (G. Massari)
7.5. Sono veramente parte del gruppo? (A. Zoli)
7.6. Per entrare in relazione con gli altri... (R. Messina, T. Ortali)
7.7. Che ne sappiamo? (R. Lugaresi)
7.8. Comunicare in L2 (G. Massari)
7.9. Gestione della classe ad abilità miste: comprensione del testo scritto (F. Gamberini, N. Razzani)
7.10. La correzione degli errori nella produzione scritta (M. Cereri, C. Benetti)
7.11. La correzione degli errori nella produzione scritta (L. Masetti, V. Maroni)
7.12. Insegnamento della lingua e cultura d'origine
7.12.1. Corso di lingua e cultura macedone (D. Asioli)
7.12.2. Una attività bilingue di comprensione del testo (N. Spassova)
7.12.3. Piccolo dizionario illustrato italo- macedone
7.12.4. Note sull ' insegnamento della lingua e della cultura di origine (R. Lugaresi)
7.13. Un intervento per l'accoglienza degli alunni stranieri (C. Ercolani, R. Lugaresi)

8. Appendice (R. Lugaresi)
8.1. Alcuni dati statistici
8.2. Bibliografie
8.3. Sitografie ragionate

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