| Ugo Foscolo
Fu legato al Monti da grande amicizia, come testimoniano le numerose lettere raccolte dal Bertoldi nell’Epistolario. Verso il 1811-1812 questo rapporto si incrinò per motivi che è difficile indagare in quanto si avanzano ipotesi destituite di fondamento ed anche piuttosto meschine. Grande fu la rivalità fra i due nei salotti letterari del tempo. Foscolo ebbe modo di chiamare il Monti "poeta e cavaliero/gran traduttor de’ traduttor d’Omero", cui la Musa irata del Monti rispose:
Sì falso che cangiò fino se stessoNegli ultimi anni della loro vita i due poeti si riavvicinarono accendendo la vecchia amicizia che per tanto tempo li aveva legati. |