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I.S.E.E. (Indicatore Situazione Economica Equivalente)
UNA “GIUNGLA” SEMPRE PIU’ FITTA
E’ in arrivo anche il BONUS GAS.
C’è da chiedersi come fanno le famiglie a basso reddito
a tenere monitorato tutto ciò che serve per avere diritto alle varie
agevolazioni. Tempi, limiti di reddito, composizione familiare ecc.
Ognuna di queste agevolazioni ha le sue regole che sono
diversissime fra loro.
Questo perché ogni soggetto erogatore: Governo,
Regione, Comune, Asl, stabiliscono dei criteri di volta in volta diversi.
Proviamo ad elencare alcune voci per le quali è
necessario presentare l’Isee per avere diritto all’agevolazione.
1- Bonus Sociale
2- Bonus Energetico
3- Bonus Precari
4- Bonus Gas
5- Social Card
6 -Retta Asili nido
7 -Contributo alla spesa per Assistenza Domiciliare
8 -Assegno di Cura
9 -Retta Degenze Case protette, Rsa….
10- Affitto Case Acer
11-Tasse e libri scolastici
12 -Abbonamento Telefono
13 -Abbonamento T.V.
14 -Esenzione Ticket
15 -Prestazioni Odontoiatria – Ortodonzia
16 -Domanda per aiuto all’affitto
17 -Mensa scolastica
18 -Pasti a domicilio
19 -Assistenza Infanzia
20 -Borse di Studio
21 -Trasporto Scolastico
22 -Telesoccorso
23 -Tasse Universitarie
24 -Servizio Idrico
25 -Badanti con regolare contratto
Qui ci fermiamo perché è già chiara l’importanza del
fenomeno.
Due soli esempi per cercare di rendersi conto dei
diversi criteri che regolano l’Isee.
1)- Agenzia per il servizio idrico agevolazione anno
2008:
a)
per gli utenti con reddito ISEE annuo inferiore o uguale a €
2.500,00 il contributo è pari a € 25,00
b)
per gli utenti con Isee annuo superiore a 2.500 euro ed inferiore
o uguale a 7.500 euro il contributo annuale è pari a 20 euro.
Proviamo a pensare cos’è l’ISEE
(Indicatore Situazione Economica Equivalente).
Per la compilazione dell’Isee
bisogna rivolgersi ad un Caaf (Centro Assistenza Autorizzata Fiscale). Oltre
al costo reale del documento, all’impegno dell’impiegata del Caaf, alla
carta consumata, all’uso del computer, al tempo necessario per il cittadino
che deve presentare tutta la documentazione:
- stato di famiglia
-
codice fiscale di tutti i membri della famiglia
-
per tutti i familiari con redditi modello 730
-
modello cud
-
documenti attestanti l’importo del patrimonio mobiliare posseduto,
(depositi bancari, postali,obbligazioni ecc…) nome della banca codiceABI,
ufficio postale ecc.
-
contratto di locazione regolare (se si è in affitto) più la
certificazione del canone di locazione pagato nell’anno che interessa
-
eventuale certificato d’invalidità.
E tutto questo, nel caso
sopra illustrato, per avere un’agevolazione di 20 - 25 euro…….
2) - Assegno di Cura: è
un beneficio temporaneo concesso dalla Regione, attraverso l’assistenza
sociale alle persone non autosufficienti. Per i non autosufficienti anziani
il tetto massimo Isee per presentare la domanda è di € 21.120,00. (quindi
piuttosto alto). Purtroppo però questo non è un diritto certo perché
condizionato da diversi fattori: i finanziamenti stanziati, il parere della
Commissione sanitaria, la classe in cui viene classificato il malato, se
alla persona malata sia stato o no concesso, da un’altra commissione,
l’indennità d’accompagnamento, quanti punti gli vengono assegnati ecc.
Questo per far capire le
difficoltà in cui si trovano le famiglie a basso reddito per ottenere i
diritti spettanti.
E’ chiaro che la Social
card ha dei criteri che non sono quelli del bonus energetico, così come non
sono gli stessi i criteri per l’Assegno di maternità, piuttosto
dell’Assistenza domiciliare e così via. Anche i tempi di presentazione hanno
date e scadenze diverse.
Praticamente l’Isee nato
come parametro di giustizia sociale si è trasformato in un rompicapo
difficile da gestire.
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