ISTITUTO COMPRENSIVO "EUROPA" - SCUOLA MEDIA

CLASSE III B anno scolastico 2002/03

LE NOSTRE MASCHERE >>>>

Modellare vuol dire dare forma alla materia grezza. Una scultura prende il nome di tuttotondo quando è modellata e visibile da ogni suo lato.

Il materiale più usato per modellare è la creta che è un tipo di argilla a impasto molto omogeneo e adatto alla modellazione.

La creta si trova facilmente in natura ed è stata usata dall’uomo per fare molti oggetti di uso quotidiano e molte opere d’arte fino dai tempi più antichi.

Al momento della lavorazione la creta è umida e morbida; quando si secca diventa dura, ma resta fragile.

La cottura in forni appositi consolida il materiale e lo trasforma in terracotta, che dopo si può anche dipingere.

Un materiale simile alla creta e che consente tempi più brevi di esecuzione, è il das.

Il suo pregio è che lo si può colorare appena secco, senza farlo cuocere.

 

Obiettivi:

1.       Conoscere e sperimentare le caratteristiche peculiari della materia modellabile.

2.     Esercitare la manualità per sviluppare le capacità tattili e plastiche.

3.     Acquistare il senso del volume come elemento espressivo.

4.     Concretizzare la capacità critica e creativa individuale (anche come espressione della propria personalità).

5.     Padronanza del senso cromatico e relativo utilizzo per esprimere sensazioni.

Procedimento

La Prof M. Pia Tomba ci ha fornito due stampi di gesso per facilitare il nostro lavoro.

Materiale occorrente:

1 Kg di das;

1 confezione di vinavil;

1 confezione di olio di semi.

 

Occorre amalmagare bene, con energia e in modo uniforme il das con la colla.

Stendere il composto fino ad ottenere una sfoglia di 0,5 cm di spessore.

Oliare bene lo stampo e riportarvi la sfoglia ottenuta.

A questo punto inizia la parte creativa, cioè dare una forma originale ed espressiva per esempio: una foglia d’autunno, un diavolo, una caricatura, un mostro…

Man mano che si procede l’impasto deve essere lisciato con le mani bagnate e si devono predisporre anche i fori per gli occhi e per le narici, se si vuole.

Terminato il lavoro creativo e di formazione, la maschera si lascia riposare sul proprio stampo per circa una settimana, affinché l’impasto si asciughi e solidifichi, infine con cautela sarà separata dal proprio sostegno (infatti potrebbe rompersi anche solo in parte).                                    

Necessitano ancora alcuni lavori di rifinitura per esempio: lisciare con la carta vetrata i residui di das antiestetici o correggere minimi errori.

Ultimato il “biscotto” si dà avvio alla colorazione. Ognuno può esprimere il meglio di sé.

LE NOSTRE MASCHERE >>>>

 

Sito ottimizzato per una risoluzione 800x600