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OBIETTIVI DELL'ISTITUTO
A.S. 2010/11
ACQUISIRE
COMPETENZE E CONOSCENZE
MIGLIORARE COMPORTAMENTI
RELAZIONALI E COLLABORATIVI - essere e fare con gli altri -
FAVORIRE IL RAPPORTO
SCUOLA - FAMIGLIA
CON QUALI STRUMENTI RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI ?
Con la DIDATTICA PROGETTUALE
L'esperienza di questi anni ci ha dimostrato che è molto utile
"animare"la didattica attraverso una sua vitalizzazione, definita
ATTIVITA' PROGETTUALE, che si realizza attraverso la programmazione:
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Curricolare
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Per progetti
- Per moduli e/o unità didattiche
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Per curricoli disciplinari in verticale
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Per laboratori
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Per ambiti o gruppi disciplinari
- La scuola dell'Infanzia, organizzata per sezioni miste per età,
programma per gruppi eterogenei di sezione e per gruppi omogenei di
intersezione.
VALUTAZIONE
Ogni attività progettuale viene valutata
VALUTARE = MIGLIORARE LA QUALITA'
I progetti verranno monitorati nel corso e alla fine dell'anno
scolastico attraverso strumenti elaborati dalla commissione
di Valutazione e Autovalutazione d'Istituto.

Star bene a scuola
Naturale e gratificante crescita delle conoscenze essenziali
Integrazione
Continuità
La Scuola si impegnerà
nei confronti del singolo studente per soddisfare:
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il suo bisogno di sicurezza intesa come serenità psicologica, autostima, consapevolezza della propria identità e dell’appartenenza al gruppo;
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il suo bisogno di conoscenza, promuovendo gradualmente saperi essenziali che gli consentano di acquisire le competenze e le abilità necessarie per inserirsi naturalmente nel suo ambiente sociale, con un atteggiamento consapevole e attivo, e possa poi affrontare con profitto e soddisfazione gli studi del secondo ciclo.
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La Scuola affronterà
ogin condizione di disagio, adoperandosi per prevenire quelle situazioni di “incapacità a comprendere” che provocano nei bambini e nei ragazzi stati d’ansia, di smarrimento e d’incertezza, con il rischio di insuccesso e/o di abbandono scolastico. |
La Scuola cercherà
di mettere in atto tutte le strategie, da un lato, per fronteggiare il fenomeno della dispersione e, dall’altro, per valorizzare le potenzialità di ogni singolo individuo.
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Per gli studenti diversamente abili e per coloro che manifestano un disagio, la Scuola imposterà un itinerario di apprendimento, tenendo conto dei ritmi e delle modalità di comprensione di ognuno, nella prospettiva di una integrazione permanente.
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Per gli studenti stranieri la Scuola promuoverà una politica dell’integrazione che rispetti la cultura della provenienza e che riconosca le diversità quale valore positivo di arricchimento reciproco.
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Oltre al potenziamento linguistico individualizzato, la Scuola si porrà nel territorio
come laboratorio per l’educazione interculturale, sviluppando tematiche che
valorizzino le diverse culture, attivando momenti di scambio di conoscenze e di
informazioni fra studenti e genitori italiani e stranieri e fra gli stessi, tutti, e la
cittadinanza, al fine di rafforzare e incentivare la buona convivenza e
l’arricchimento culturale di tutta la comunità.
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Affinchè gli studenti possano ritrovare, nei passaggi dalla Scuola dell’Infanzia alla Primaria e da questa alla Secondaria di 1^grado, materiali e proposte che fanno parte della loro storia, la Scuola coordinerà gli interventi didattici ed educativi mediante una programmazione generale di un unico percorso didattico. |
La Scuola favorirà
i rapporti con le famiglie, sia per conoscere meglio gli studenti e quindi per predisporre per loro un itinerario didattico più efficace, sia perché gli studenti non sentano la Scuola come una realtà loro estranea, nella quale vengano loro proposte necessità inconsistenti. Su quest'ultimo aspetto il Consiglio d’Istituto si aspetta dai docenti un forte impegno, poiché solo con la collaborazione attiva delle famiglie, che può nascere dalla loro condivisione sia sulle strategie didattiche concepite per i loro figli che sulle valutazioni dei risultati conseguiti dagli stessi, si otterrà uno sviluppo armonioso e diffuso delle potenzialità dei futuri cittadini di questa comunità.

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