Il diciottesimo Giubileo
In seguito a una lunga assemblea fra cardinali il 19 febbraio 1740 fu eletto Papa Prospero Lambertini, cardinale di Bologna, col nome di Benedetto XIV. Questi indisse il diciottesimo Giubileo, che si celebrò nel 1750, con la bolla Peregrinantes a Domino emanata il 5 maggio 1749. Comunque già nel febbraio del 1749 il Papa comincia a provvedere alla decorosa sistemazione dei luoghi di culto e alla buon funzionamento dei servizi. In occasione di questo Giubileo vennero restaurate tutte le chiese di Roma e per la prima volta la cupola di Michelangelo e il colonnato di Bernini furono illuminati da migliaia di fiaccole. Durante il Giubileo Benedetto XIV largì benedizioni e farmaci spirituali a tutto l'Orbe cattolico, e distinse con opere di benignità Bologna, che lo gratificava ponendo busti e memorie del pontefice in vari luoghi. Il Papa inoltre convocò il predicatore e apostolo della via Crucis padre Leonardo da Porto Maurizio, che in quel periodo si trovava a Roma ed era molto stimato da Benedetto XIV. Padre Leonardo si dedicò alla parte spirituale dei fedeli, facendo erigere nel Colosseo quattordici edicole per l'esercizio della Via Crucis e una grande croce nel mezzo dell'arena. |