Il ventesimo Giubileo
| Pio VI, poiché era prigioniero in Francia dal 1798, anno della proclamazione della Repubblica Romana, incaricò dei cardinali di procedere dopo la sua morte all'elezione del nuovo pontefice. Così il 14 marzo del 1800 venne eletto come Papa Pio VII. Nel 1800 doveva essere celebrato il ventesimo Giubileo, ma la difficile situazione delle Chiesa durante l'egemonia napoleonica, impedì a Pio VII di indirlo. Per questo motivo il 24 maggio 1800 il Papa concesse due settimane per lucrare l'indulgenza plenaria a chi compiva particolari azioni di pietà. Così nel 1800 non venne celebrato il Giubileo e non è conteggiato tra gli Anni Santi ordinari. |
| Il 1800 fu l'unico anno centesimo e d'inizio secolo a partire dal 1300 nel quale non si celebrò l'Anno Santo; il ventesimo Giubileo fu però celebrato nel 1825. Fu indetto dal Papa Leone XII a cinquant'anni dal precedente il 24 maggio 1824 . Infatti alla morte di Pio VI fu eletto Papa nel monastero di S.Giorgio a Venezia Pio VII che, poiché divenne Papa troppo tardi per proclamare un giubileo, emise una bolla Quod hoc inquente con la quale concedeva l'indulgenza giubilare a coloro che nei quindici giorni successivi si fossero confessati e comunicati e avessero visitato chiese anche fuori Roma. Però Napoleone voleva che il Papa diventasse un suo vassallo e voleva imporgli dei cardinali francesi, ma poiché questo rifiutò fu imprigionato in Francia. Nel Giubileo del 1825, come in quello del 1625, la basilica di San Paolo ,a causa dell'incendio che l' aveva distrutta il 16 luglio 1823 , fu sostituita dalla basilica di Santa Maria in Trastevere. Si calcolò la presenza di circa 375000 pellegrini. |