IL GIUBILEO: PARLIAMONE!!!

Alle soglie del nuovo millennio il Giubileo è un avvenimento importante, che dà inizio ad un epoca nuova che riserverà certamente cambiamenti e novità sorprendenti, non soltanto per la Chiesa, ma anche per l'intera umanità. .

Facciamo riposare la terraFACCIAMO RIPOSARE LA TERRA

La terra viene sfruttata in modo eccessivo, il mare è una pattumiera, nella foresta tropicale vengono abbattuti migliaia di alberi.

Gli ebrei, ogni cinquant'anni, facevano riposare la terra.

Come l'uomo ha diritto al riposo dopo sei giorni, la terra aveva diritto al riposo dopo sei o sette anni…

Liberi da ogni schiavitùLIBERI DA OGNI SCHIAVITÙ

Anche se la schiavitù è stata abolita, di fatto resta ancora una triste realtà: milioni di ragazzi sono, infatti, costretti ad un lavoro disumano; la prostituzione è ancora ampiamente diffusa; molti continuano a spacciare senza scrupoli; nei crocicchi sono tanti i mendicanti che chiedono implorando.

In occasione dell'antico giubileo, la legge ebraica prescriveva di liberare tutti gli schiavi.

Quanto tempo dovrà passare perché tutta questa gente provi la gioia di essere libera?

Il debito internazionaleIL DEBITO INTERNAZIONALE

I paesi industrializzati sfruttano quelli sottosviluppati rendendoli sempre più poveri e dipendenti dal loro sistema economica.

La Bibbia dice: "Ogni creditore che abbia diritto ad una prestazione personale, lascerà cadere il suo diritto, non lo esigerà dal suo prossimo, da un suo fratello".

Apri generosamente la mano al fratello povero e bisognoso del tuo paese!

Ridistribuire le ricchezzeRIDISTRIBUIRE LE RICCHEZZE

Ogni cinquant'anni, le famiglie ebraiche dovevano poter recuperare il patrimonio che avevano perso dopo l'ultimo giubileo.

Nei paesi in via di sviluppo " un piccolissimo numero di grandi proprietari terrieri possiede la maggior parte della superficie coltivabile, mentre la moltitudine di piccoli proprietari, di mezzadri o di fittavoli coltivano il resto, che spesso è di qualità inferiore."

Il rischio di questo giubileo è che venga travolto dalle parole o che si riduca a un momento spettacolare che lasci soltanto qualche impressione suggestiva.

Il Giubileo del 2000 può essere diverso, più sentito, più motivato.

Può lasciare il segno, è UN ' OCCASIONE DA NON PERDERE!

G.M.G 2000

Il Papa e i giovaniI GIOVANI INVADONO ROMA

Dirottati nella vasta spianata di Tor Vergata, una moltitudine di giovani, oltre un milione provenienti da 120 paesi, hanno vissuto esperienze religiose e spirituali in preparazione alla via Crucis del 18 agosto, alla Veglia e alla Messa col Santo Padre del 19 e del 20. Hanno anche partecipato a rappresentazioni teatrali, incontri e concerti che esprimono in modo creativo la gioia di stare insieme. 

L’anziano Pontefice nei giovani ha sempre fermamente creduto, e ha voluto queste giornate  per avere l’occasione di trasmettere loro messaggi forti, capaci di riempire i vuoti e di lanciarli in straordinarie avventure dello spirito.   Ricurvo, malandato, il passo strascicato, la voce flebile e il parlare stentato, Giovanni Paolo II affascina i giovani, perché i messaggi che affida loro (che è poi uno solo: Gesù Cristo, il Figlio  che ha tanto amato gli uomini da venire ad abitare tra loro e morire in croce per salvarli), affianca l’esempio di una vita consumata al servizio degli altri, per la costruzione di un mondo migliore, più rispettoso della vita  e della dignità della gente, soprattutto dei più  disgraziati, che sono le eterne vittime di sistemi economici furbi che mirano, al di là delle parole, a far star meglio chi già sta bene.

Il Papa e i giovaniFEDE E IMPEGNO

La Giornata  mondiale della Gioventù è come un grande albero. Per scalarlo, per allargare gli orizzonti della propria vita , uno si deve preparare, deve cercare amici, deve accogliere, uscire da se stesso, abbandonare la sua pleystation, lasciare il virtuale, per immergersi fino in fondo, in mezzo alla vita vera di tutti: bianchi, neri, ricchi, poveri, dipinti come nemici della patria, ma qui cercatori di Dio.

La Chiesa del Giubileo interessa i giovani per due motivi: voglia di concretezza (Gesù è un personaggio storico, ha diviso la storia a metà, ha respirato la nostra aria, non è un fantasma da X – File) e l’insieme dei gesti che il Papa continuamente mette davanti ai loro occhi e li proietta sempre più in avanti senza paura. Il suo amore per loro lo sentono esigente, ma vero e sorprendente.  

I giovani che hanno partecipato a questa grande festa sono ancora entusiasti e dicono che un'esperienza simile non poteva non segnare per sempre la loro vita. Alcuni ragazzi hanno scritto le loro impressioni e i lori ricordi, poche parole che designano perfettamente la loro gioia. 

In occasione della giornata mondiale dei giovani è stato composto l'Emmanuel, una canzone che esprime la fede e la solidarietà dei giovani del 2000.

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