La Pieve di Monte Mauro, un
cammino di storia e di
fede
VENTI SECOLI DI STORIA: da Monte di Marte a
Monte Maggiore a Monte Mauro
582- 604
L'imperatore del S. Romano Impero d'Oriente Tiberio Maurizio cercando
di fermare l'avanzata longobarda nei territori dell'Esarcato, dà inizio
a una linea difensiva.
Devotissimo all'Assunta, la prima chiesa di M.te Mauro prende il titolo
imperiale di "S.Maria Assunta in Tiberiaco".
Intorno all'Anno Mille
Il presidio bizantino di M.te Mauro diventa pieve, mentre
sulla cima del monte
si inizia a costruire anche un Castello che passerà di mano, tra gli
altri, a Maghinardo Pagano,
Alberico Conte di Conio, Caterina Sforza che hanno fatto la storia
della Romagna...
1502
I veneziani distruggono il Castello di M.te Mauro che viene poi
ricostruito come possedimento dello Stato della Chiesa e affidato, tra
gli altri, alle famiglie Spada e Vespignani.
4 Novembre 1944
I resti della Torre del Castello di M.te Mauro vengono fatti saltare
dalle truppe teutoniche.
La Chiesa di S.Maria Assunta, divenuta rifugio degli ultimi
tedeschi occupanti, viene però risparmiata dal bombardamento
aereo alleato per l'intervento eroico del "mitico"
Maciulì
sacrestano e custode di M.te Mauro.
1958
Don Giovannino De Santis, ultimo parroco residente, lascia
definitivamente la parrocchia di S.Maria Assunta in T. per il
progressivo spopolamento del territorio. Da questo momento
inizia il degrado e la distruzione dell'antico complesso della pieve.
13 Gennaio 1995
S. E. Mons. Giuseppe Fabiani, Vescovo di Imola, incarica Don Massimo
Randi di interessarsi del restauro e della ricostruzione dell'intero
complesso dell'antica pieve di M.te Mauro.Inizia la raccolta delle
fonti documentarie. La Sovrintendenza ai Beni Architettonici e
Ambientali di Ravenna plaude all'iniziativa, incoraggiando,
seguendo e approvando tutto il progetto.
15 Agosto 1999
Inaugurazione della Torre Campanaria restaurata: un unicum
in quanto costruzione originale bizantina in blocchi di gesso e in
quanto tale, costituisce riferimento per tutti i manufatti analoghi.
13 Dicembre 2001
Inizio del restauro e ricostruzione della Chiesa di S.Maria Assunta in
T. su progetto dell'Arch. Leonardo Babini e dell'Ing.Bruno Maestri.
13 Marzo 2004
S. E.Mons. Tommaso Ghirelli, Vescovo di Imola, consacra solennemente la
Chiesa di S.Maria Assunta in T.
12 Aprile 2004
La statua dell'Immacola ritorna a M.te Mauro e l'Em.Card.Achille
Silvestrini, nativo di Brighella, con tutto il popolo intervenuto
pronuncia per la 1^ volta l'affidamento a Maria.
Il S.Padre Giovanni Paolo II invia per l'occasione la Benedizione
apostolica e invoca la protezione di Maria sulle popolazione
della Romagna.
13 Giugno 2004
Padre Felice Rossetti o.f.m. inaugura i dipinti di Angelo
Titonel per l'abside della Chiesa che raffigurano
Maria Assunta in cielo e i Santi tradizionalmente
venerati a M.te Mauro.
Luglio 2006
Inizio della ricostruzione dell'antica canonica della pieve quale "Casa
di Contemplazione".
2 Novembre 2006
Il Can. Guerrino Ceroni, già parroco a M.te Mauro, dona la Campana
"Maria Regina Pacis"
quale voto e memoria.
Oltre le pietre, la
ricostruzione della Pieve di Monte Mauro
A quale scopo?
a) Per dare all'Uomo contemporaneo un'occasione , anche se piccola, di
riflessione sulle
proprie radici storiche di
appartenenza a Cristo e alla Chiesa.
Una proposta personale e
comunitaria.
b)Un'opportunità per godere e difendere le bellezze che Dio ci ha
affidato: segno del possibile
equilibrio tra Uomo e
Natura.
c)Come atto di giustizia storica verso tutti coloro che hanno
costruito e amato questo luogo in
modo da farne nei secoli una
dimora abitabile.
Alcune iniziative in aiuto della
ricostruzione
PUOI AIUTARCI donando la sottoscrizione di 516 Euro (il
vecchio milione di Lire).
I sottoscrittori vengono ricordati nel Libro d'Oro dei Donatori nella
pagina
appositamente
riservata e il loro nome è apposto nella Cappella dell'Immacolata
entro le foglie
a decoro della statua di Maria.
PUOI AIUTARCI donando una stanza della Casa di
Contemplazione: Sarai ricordato con una
targa inamovibile e nel Libro d'Oro dei Donatori
PUOI CONTINUARE AD AIUTARCI donando un mattone: (50 Euro) o
un posto nel Coro ligneo
della Chiesa (350 Euro) o con ogni offerta libera e
concorso di ogni altro aiuto
in materiali e mano d'opera.
Per eventuali donazioni si preferisce sempre l'incontro
personale; diversamente si può fare un versamento su Conto
Corrente Bancario:
- CREDITO COOPERATIVO RAVENNATE E
IMOLESE S.c.r.l.
Coordinate bancarie: ITA BBAN W
08542 67510 009000134500
- UNICREDIT BANCA Spa Filiale di
Brisighella
C/C Bancario n° 1012477 ABI 2008 - CAB 67510
- CIN W
CAUSALE: A Don Massimo Randi per ricostruzione Pieve di Monte
Mauro
Per ogni informazione: Don Massimo Randi- cell.347.0019653; tel.
0542-55010
Facciamo memoria che l'intera opera è stata fin qui realizzata
con il solo aiuto di libere offerte e di aiuto volontario anche
di ditte specializzate.
GLI APPUNTAMENTI DELLA VITA DI PREGHIERA DI MONTE MAURO
OGNI 13 DEL MESE
Ritrovo in chiesa alle 20.30 per il S.Rosario e la
S.Messa.e al termine l'Affidamento a Maria.
Possibilità di trascorrere l'intera giornata tra preghiera e
lavoro secondo lo stile benedettino
I PELLEGRINAGGI
13 Maggio : Pellegrinaggio delle
Luci (Salita a M.te Mauro con le fiaccole provenendo dalle
3
direzioni Casola Valsenio- Zattaglia- Riolo Terme.
Il 13 Ottobre: Pellegrinaggio delle Croci ( Salita a
M.te Mauro dalle 3 direzioni di Casola V-
Zattaglia- Riolo T. portando le croci piccole e grandi per
compiere l'offerta delle
proprie sofferenze in unione al Mistero Salvifico della Passione
di Gesù)
29- 30 Aprile- 1 MAggio: I sentieri di Dio (A piedi verso
l'Eremo di Gamogna attraverso antichi
sentieri : da Firenze- Faenza- Muragliona- M.te.Mauro. Il
nostro sentiero di M.te
Mauro è Il Sentiero dei Martiri in ricordo di S.Cassiano )
Salita del pellegrino Questa pratica penitenziale
sempre attuabile parte dal bivio della Provinciale
per Zattaglia verso M.te Mauro. (Si sale in silenzio per 4
Km circa recitando 3
volte l'Angelus e portando un mattone per la ricostruzione da lasciare
sui gradini
della chiesa)