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L’organizzazione
Le sezioni
La
struttura del plesso è organizzata in 6 sezioni:
1^) eterogenea per età con 9 bambini di 5 anni e 17 bambini di 3 anni;
2^) eterogenea per età con 11 bambini di 5 anni e 15 bambini di 3 anni;
3^) eterogenea per età con 7 bambini di 5 anni e 19 bambini di 3 anni;
4^) eterogenea per età con 9 bambini di 5 anni e 17 bambini di 4 anni;
5^) omogenea per età con 26 bambini di 4 anni;
6^) omogenea per età con 26 bambini di 5 anni.
Spazi
Nelle sezioni sono allestiti vari centri d’interesse:
-
L’angolo della
famiglia, dei travestimenti, dei burattini per sviluppare il linguaggio
simbolico, il gioco dei ruoli, di imitazione in una prospettiva di
sviluppo emotivo-affettivo;
-
L’angolo
manipolativa, grafico-pittorico, per sviluppare la creatività, il
coordinamento oculo-manuale, le percezioni sensoriali;
-
L’angolo delle
costruzioni per favorire l’esplorazione, la cooperazione e la
creatività;
-
L’angolo della
conversazione per promuovere lo sviluppo del linguaggio verbale, le
capacità di ascolto, di attenzione, di comprensione, la comunicazione;
-
L’angolo della
lettura, per favorire l’approccio con la lingua scritta, le capacità di
leggere le immagini;
-
L’angolo multimediale
per favorire l’approccio con i mezzi multimediali;
-
L’angolo delle
macchinine per il gioco simbolico e l’orientamento spaziale.
Uno degli angoli comuni della scuola è l’ATELIER strutturato per i
seguenti laboratori:
-
Scientifico-ambientale;
-
Tattile;
-
Creta;
-
Centro spazio libri:
nel salone è stato allestito uno spazio dedicato esclusivamente al
libro. “Il giardino segreto”. Abbiamo scelto questo nome perché:
-
strutturalmente
rappresenta un giardino;
-
prende il nome da
un libro di Burnett (quale miglior titolo per uno spazio libri ?);
-
nei giardini
nascono e crescono vite, piante, animali e ci piaceva immaginare noi
educatori come giardinieri che curano, nutrono, sostengono vite;
-
crediamo che in
ognuno di noi ci dovrebbe essere un giardino segreto nel quale tenere
pensieri, emozioni, fragilità, gioie e, che verrà aperto agli altri,
ai quali si chiederà però, rispetto.
Il
“giardino segreto” è uno spazio accogliente dove ci sono libri distinti
per età e il venerdì ciascun bambino sceglie personalmente il libro da
portare a casa.
L’esperienza della lettura infatti, prevede anche il coinvolgimento dei
genitori al fine di valorizzare gli aspetti affettivi che entrano in gioco
quando un adulto legge e racconta le storie.
Nel salone vengono allestiti i seguenti laboratori:
-
inglese
-
psicomotricità
-
scientifico
ambientale (progetto comune)
Nel salone sono presenti attrezzature ludiche:
-
tunnel
-
palestrina
-
angolo morbido per
svolgere momenti di gioco libero e senso motorio.
Nell’edificio scolastico sono presenti:
-
la cucina;
-
la lavanderia;
-
l’ufficio;
-
un bagno per il
personale;
-
6 bagni annessi alle
6 sezioni.
La
scuola è dotata di un grande spazio verde che circonda la struttura sul
quale si affacciano tutte le sezioni. Questo spazio è attrezzato con:
-
tre macrostrutture
-
una palestrina
-
un treno
-
tre casette
-
una sabbiera
-
un gazebo
per l’esplorazione, il movimento, il gioco simbolico, la socializzazione,
l’osservazione e ricerca.
Una pare del giardino è coperta ed è allestita con tavoli e panchine per
il pranzo, la merenda e le attività ludiche.
Tempi
La
nostra giornata tipo è suddivisa in:
-
ACCOGLIENZA: il
personale docente accoglie con atteggiamento disponibile i bambini e
genitori, favorisce il momento del distacco, accompagnando i bambini
alla finestra per il saluto. Nel periodo dell’ambientamento i bambini di
tre anni vengono accolti nelle singole sezioni per offrire un ambiente
rassicurante.
-
BAGNO: i bambini/e
vengono accompagnati in bagno, i piccoli vengono aiutati per apprendere
buone abitudini igienico-sanitarie. Nei bimbi più grandi vengono
promosse l’autonomia, le cure della persona e l’identità sessuale.
-
PASTI (frutta,
pranzo, merenda): il momento del pasto assume una forte valenza
educativa per la socializzazione, le relazioni, per il soddisfacimento
di un bisogno corporeo e psicologico. Quotidianamente due bambini hanno
l’incarico di apparecchiare e di servire ai tavoli, sviluppando
l’autonomia e le capacità cognitive (relazioni spaziali, corrispondenze
biunivoche, leteralizzazione,…). I bambini possono festeggiare il
compleanno con i loro compagni affermando la propria identità.
Attività
di routine
-
Dopo la frutta i
bambini si radunano davanti ad un pannello dove, segnando lo scorrere
del tempo, i giorni della settimana, i mesi, le stagioni, le condizioni
atmosferiche della giornata, per dare una forma concreta al concetto
astratto del tempo.
-
Dopo l’osservazione
del tempo segue il momento della lettura di un libro o di una sroria per
i bimbi più piccoli al fine di offrire una opportunità di attenzione,
ascolto, raccoglimento, immaginazione, promuovendo il valore della
lettura e del libro.
-
Dopo la lettura segue
l’organizzazione delle attività didattiche di sezione e di intersezione
legate al progetto comune o ai laboratori e del gioco libero nei vari
centri di interesse della sezione.
-
Dopo il pranzo a
turno tre sezioni alla volta accedono al salone per il gioco libero di
movimento e senso-motorio.
-
Ritornati in sezione
si organizzano giochi di gruppo o si terminano le attività iniziate in
mattinata o si dà spazio al gioco libero.
-
Dopo la merenda,
nell’angolo del tappeto, si aspettano i genitori, alternando giochi di
gruppo, letture, canti, …
Materiali
-
Nell'angolo della
famiglia sono presenti bambole, stoviglie in plastica, arredo in plastica
o in legno che ricrea l'ambiente della casa. Sono presenti travestimenti,
borse, abiti per le bambole, burattini con teatrino.
-
Nell'angolo
manipolativo-grafico-pittorico sono presenti tutti i tipi di colori, vari
tipi di carta, pennelli, rulli spugne, stampi, stencil, carta da giornale,
plastilina, creta, segatura, pasta alimentare, stoffa, lana, farina,
bottoni tappi.
-
Nell'angolo delle
costruzioni sono presenti oltre al materiale strutturato, legno, incastri,
lego, clipò.
-
Nell'angolo della
lettura sono presenti libri, librerie, sportine per il prestito libri,
tappeto con cuscini, divano e poltrone che costituiscono l'angolo morbido.
-
Nell'angolo
multimediale sono presenti i computer (nelle sezioni dei bambini di 5
anni), stereo, registratore, macchina fotografica. Nella scuola sono
presenti due tavoli luminosi, un televisore con videoregistratore,
videocamera.
-
Nell'angolo delle
macchinine sono presenti le macchinine e un tappeto stradale.
Progetti formativi
trasversali alla scuola
-
L'atelierista
interagisce nell'esperienza del progetto comune della scuola organizzando
laboratori, uscite, ...
-
Laboratorio di
espressività psico-motoria per i bambini di 3 anni.
-
Laboratorio tattile per
i bambini di 4 anni.
-
Laboratorio di yoga
peri bambini di 5 anni.
-
L'insegnante di inglese
lavora con gruppi di bambini di ogni sezione organizzando attività ludiche
legate alla tradizione inglese.
-
Realizziamo progetti di
continuità con il nido, la scuola elementare Pasini e la scuola
dell'Infanzia Trieste 2.
Il rapporto con le
famiglie e la gestione sociale
Il rapporto con le
famiglie si realizza mediante:
-
colloqui individuali
almeno due volte l'anno e ogni qualvolta che i genitori o le insegnanti lo
ritengono opportuno;
-
rapporti quotidiani
durante l'accoglienza e l'uscita dei bambini;
-
incontri sistematici:
assemblea di plesso, assemblea con il comitato di partecipazione,
assemblea di sezione, intercomitato;
-
gruppi di lavoro con i
genitori per incontri a tema;
-
laboratori con i
genitori;
-
festa di fine anno;
-
open-day; giornate di
apertura per le nuove famiglie nel periodo delle iscrizioni (con o senza
laboratori allestiti per l'accoglienza dei nuovi iscritti).
L'ambientamento
per favorire un buon
ambientamento del bambino e della famiglia, l'atteggiamento di noi
insegnanti è di accoglienza, di rispetto, di disponibilità, di ascolto. Si
organizzano con cura gli spazi educativi con l'intenzione di catturare
l'interesse, la curiosità, le aspettative dei bambini al fine di
promuovere l'autonomia, le relazioni.
Nella nostra scuola è presente una bambina con deficit seguita da una
educatrice di sostegno. L'insegnante di sostegno collabora con le
insegnanti di sezione per innestare la programmazione educativa e
didattica generale della sezione e della scuola con il Piano Educativo
Individualizzato (PEI) ei bambini.
Insieme progettano il PEI scandendo obiettivi educativi e didattici a
breve, medio, lungo termine, scelgono l'uso delle metodologie e strumenti
differenziati e valutano il percorso formativo realizzato.
I progetti del PEI si realizzano generalmente nella sezione.
Le iniziative di
apertura verso il territorio
La nostra scuola
favorisce i rapporti con tutte le agenzie formative presenti sul
territorio. La scuola realizza macro-iniziative con le seguenti agenzie:
-
La Pinacoteca per
promuovere la cultura dell'arte attraverso visite guidate e laboratori;
-
Il teatro per assistere
alle rappresentazioni teatrali per l'infanzia;
-
Il centro di lettura
con laboratori, attività di lettura e costruzione libri;
-
le aree verdi situate
nel quartiere e non per esperienze relative all'educazione ambientale e
stradale;
-
L'Assessorato
all'Ambiente del Comune aderendo all'iniziativa"mese dell'albero in festa"
per sensibilizzare il bambino al rispetto della natura e dell'ambiente;
-
La scuola media
Montanari per la realizzazione di una mostra sulla Darsena;
-
Il porto S. Vitale e le
Autorità portuali per un'uscita legata alla programmazione "Ravenna città
d'acqua";
-
L'Istituzione Ravenna
Antica per attività legate al progetto sul porto.
Le principale parole
chiave dell'identità della scuola condivise dall'intero gruppo di lavoro
sono:
-
interculturalità
-
rispetto
-
collaborazione
-
regole
-
disponibile
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