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Ci siamo costituiti
il 2 dicembre 1998. Aderiamo alla Consulta del Volontariato, siamo iscritti
all'albo regionale delle associazioni di volontariato (prot. N. 85584
del 28/12/99), ed abbiamo sede presso la Casa delle Culture, in Piazza
Medaglie d'Oro 4 a Ravenna. Contiamo circa 40 tesserati di nazionalità
rumena, nigeriana, albanese, italiana, moldava, senegalese, ucraina, russa,
curda, polacca, ed altre ancora.
Svolgiamo attività di volontariato a favore di donne e minori immigrati
sostenendo nuclei familiari e adoperandoci per l'autonomia di donne immigrate.
Sin dalla nostra nascita abbiamo collaborato con il Consorzio per i Servizi
Sociali di Ravenna, Russi e Cervia, Azienda USL, al progetto prostituzione
"Lunatica". Sul piano delle attività della riduzione
del danno forniamo la volontaria dell'unità di strada e il contributo
ad oggi è la partecipazione a più di 300 uscite e a numerosi
accompagnamenti ai servizi socio-sanitari. Le donne che seguono tale percorso
partecipano attivamente alle nostre iniziative.
Aderiamo ad un progetto dei Servizi Sociali per minori non accompagnati
e puntiamo a rafforzare una rete di famiglie e adulti disponibili all'accoglienza.
Abbiamo organizzato per stranieri corsi di lingua italiana, un corso di
alfabetizzazione informatica e di introduzione all'utilizzo di Internet,
feste multietniche, abbiamo allestito alcune mostre ed aiutato le varie
associazioni di immigrati a fare i loro siti-web.
Organizziamo da 4 anni la festa dell'8 marzo che vede la partecipazione
di circa un centinaio di donne immigrate e non.
Come da tre anni, anche quest'anno svolgiamo un'attività di doposcuola
("Tra due mondi") presso la scuola elementare "R.
Ricci" in via Cilla a Ravenna, nei pomeriggi di lunedì e venerdì
di ogni settimana.
A questo si è aggiunto quest'anno un doposcuola per ragazzi delle
scuole medie presso la scuola "M. Montanari" per minori immigrati,
dall'estero e dal sud Italia.
Nel mese di luglio ed agosto di quest'anno, in collaborazione con la Casa
delle Culture, realizzeremo per la terza volta l'iniziativa "La
scuola sotto gli alberi" presso i Giardini Pubblici di Ravenna,
che coinvolgerà anche le mamme nella gestione delle attività
estive a favore dei minori immigrati, avviando dinamiche e relazioni aperte
tra la comunità locale e le comunità di immigrati.
Nel gennaio 2003 la Regione Emilia Romagna ha approvato il nostro progetto
di un giornale multilingue dal titolo "Città Meticcia".
Le finalità del giornale, la cui redazione è costituita
da un gruppo di lavoro "multietnico" ed il cui primo numero
uscirà nel mese di giugno in allegato con il periodico "Ravenna
& dintorni", saranno quelle di una pubblicazione di informazione
multilingue sui temi dell'immigrazione e dell'interculturalità
più sentiti dall'opinione pubblica e dagli immigrati.
Nel 2000, grazie ad un nostro progetto approvato dalla Regione Emilia
Romagna, abbiamo costituito e gestiamo tuttora presso la Casa delle Culture
"Una Biblioteca multietnica per la città di Ravenna"
provvista di testi e pubblicazioni (32 riviste) in lingua araba, russa,
albanese, francese, inglese, italiana, rumena, cinese, ecc. Inoltre ci
sono a disposizione 2 computer, un collegamento a Internet, giochi da
tavolo e libri per bambini. L'iniziativa è stata molto apprezzata
e continuerà anche nel 2003; è particolarmente utile nelle
attività di integrazione e inclusione di molti immigrati, soprattutto
dei richiedenti asilo. Questi ultimi infatti, non avendo il permesso di
svolgere attività lavorative, sono persone particolarmente esposte
alla possibilità di intraprendere attività a rischio, considerando
i lunghi periodi di forzata inattività. Attualmente l'affluenza
si mantiene stabile a livelli elevati (in media oltre 20 contatti quotidiani).
La biblioteca multietnica ha avuto un impatto molto positivo nella comunità
di Ravenna, soprattutto per quanto riguarda la comunicazione interculturale
e l'attività di prevenzione, diventando una risorsa di tutta la
collettività.
Dal mese di aprile, presso la Casa delle Culture di Ravenna abbiamo aperto
uno spazio donna "Ababa" ed uno spazio bimbi "Mimì
e Mamush" rivolto alle donne di diversa provenienza e cultura
nell'intento di creare un luogo d'incontro e di scambio di attività
e valorizzazione delle competenze oltre che un punto di riferimento per
documentarsi ed orientarsi all'interno della rete dei servizi e del lavoro.
Altri progetti in via di realizzazione sono:
a) "I giocattoli della mondialità - diritti dell'infanzia
e culture della differenza", approvato nell'ambito del bando
"C'entro anch'io 2003 - progetti di solidarietà nel territorio",
promosso dalla FEDERCOOP, che prevede la costruzione di giocattoli poveri
utilizzando materiale riciclato, per conoscersi e socializzare giocando;
b) Corso di formazione sulle tecniche giornalistiche, in collaborazione
con il Centro servizi della Consulta del Volontariato di Ravenna, per
ampliare le competenze di scrittura in lingua italiana e giornalistiche
dei cittadini stranieri.
L'associazione continuerà a svolgere la sua attività, favorendo
occasioni di aggregazione e progettando il futuro attraverso una approccio
interculturale, che operi sul sociale per favorire l'incontro tra "diversi".
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