Salvatore Quasimodo

Nato nel 1901 a Ragusa, trascorse la giovinezza in Sicilia seguendo gli spostamenti del padre ferroviere. Non terminò gli studi di ingegneria per difficoltà economiche della famiglia. Visse a Roma , Reggio Calabria, Firenze e poi a Milano dove insegnò letteratura italiana e svolse attività di critico teatrale. Nel 1959 gli fu assegnato il Premio Nobel per la letteratura. Fra le sue raccolte di versi più famose ricordiamo: "Acque e terre", "Ed è subito sera", "Giorno per giorno"; fra le sue traduzioni quella dei Lirici greci è considerata un capolavoro di lirismo classico. Morì a Napoli nel 1968.

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