IL DECADENTISMO

Il Decadentismo è una corrente artistica che si diffonde in Europa all ' incirca tra il 1870 e il 1920.

Gli autori di questa corrente non si occupano di problemi storici o sociali ma di ciò che loro provano, analizzando i loro pensieri.

Il Decadentismo occupa gli anni della seconda rivoluzione industriale che trasforma radicalmente la società e introduce elementi di conflitto sociale e di nazionalismo.

Cominciano a diffondersi idee razziste e l ' amore per la patria si fa più intenso e diventa nazionalismo.

La borghesia, che nella prima metà dell ' 800, ha lottato per affermare ideali di libertà e solidarietà, ora, in difesa del potere ottenuto, è essa stessa che va contro i suoi ideali.

 

I CARATTERI DEL DECADENTISMO

 

Le trasformazioni che si verificarono in Europa nella seconda metà dell ' 800 rivoluzionano anche gli ideali dei poeti.

Il Decadentismo prende il posto del Romanticismo e in Europa si manifesta con i seguenti caratteri:

i decadenti non hanno fiducia nella ragione che giudicano uno strumento di ricerca inadeguato;

i decadenti sono dominati dall ' ansia di evadere dalla realtà e perseguono il ritorno all ' infanzia vista come l ' età magica;

i decadenti sono individualisti;

i decadenti adottano un nuovo linguaggio: si servono di simboli, di analogie, di suoni suggestivi e di ritmi musicali.

Gli scrittori decadenti si ispirano al filosofo tedesco Friderich Nietesche che elabora il mito del superuomo e al medico austriaco Sigmund Freud che scopre la vita dell'inconscio e fonda la psicoanalisi.

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