IL MESSAGGIO
Il poeta si chiede in che modo è possibile scrivere poesie durante questo periodo così atroce, cioè la 2° Guerra Mondiale, caratterizzato dalla crudeltà dei nazisti, dalla morte, dal pianto dei bambini e delle madri che cercano i loro figli.
Come segno di protesta per tutto questo orrore il poeta richiama al salmo della Bibbia che fa riferimento alla deportazione degli Ebrei a Babilonia, quando i poeti si rifiutarono di cantare per i loro oppressori e appesero le cetre ai salici di quella terra.