PAROLE CALDE
Tacite stelle: stelle silenziose.
Gioia leggiera: una gioia interiore, appena avvertibile.
Aspra bufera: bufera molto violenta.
Dolce singulto: lieve singhiozzare.
Infinita tempesta: tempesta che sembrava non finire mai.
Fulmini fragili: fulmini che si spezzano nel cielo come se fossero di vetro.
Stanco dolore: il dolore che provoca nell'uomo che lo prova una sensazione di stanchezza.
La fame del povero giorno: la fame causata dalla tempesta che non ha reso possibile che non ha reso possibile agli uccelli di andare a cercare cibo.
Né io: neanche io: qui il poeta accosta la vicenda descritta alla sua personale esperienza.
Voce di tenebra azzurra: il suono delle campane che sembra provenire dal cielo scuro e limpido della sera.
Poi nulla: poi è finito tutto nel riposo della sera e della vita.
vedi anche FIGURE RETORICHE !!