COSA PENSANO I GIOVANI D'OGGI? Spesso i ragazzi dicono: - A me non piace la scuola! Ma perch%eacute;? Abbiamo svolto un'indagine per individuare le cause e le possibili soluzioni alle sofferenze scolastiche dei ragazzi della classe III B e siamo giunti alle seguenti soluzioni: il 96% degli intervistati vorrebbe un bar all'interno dell'edificio scolastico per eventuali languorini; il 76% preferirebbe andare a scuola ogni mattina regolarmente + un'ora pomeridiana, così; che si possa stare a casa il sabato per riposarsi; l' 88% vorrebbe poter scegliere anno per anno quali materie svolgere (la lingua italiana, la matematica, le scienze ed almeno una lingua straniera rimarrebbero comunque obbligatorie - lo scriviamo per il vostro bene); il 75% ritiene che sarebbe utile avere un insegnante a scuola il pomeriggio per eventuali chiarimenti sugli argomenti riguardanti il compito a casa, anche se effettivamente non sarebbe molto comodo per i professori. Passiamo ora ad un argomento più rilassante: la TV. Tutti passiamo almeno un'ora al giorno in sua compagnia, a volta anche se un programma non ci piace, come risulta dal grafico: il 64% degli intervistati guarda un programma anche se non gli piace, se non c'è niente di meglio da fare o da vedere; al 92% degli intervistati piacerebbe avere un canale per ogni tipo di programma; l'84% preferisce i film ai cartoni animati e solo al 12% piacciono entrambi. Cosa pensiamo dei cartoni animati? Per il 14% è giusto guardarli perché non siamo ancora adulti; per il 30% è giusto guardarli perché non c'è niente di male; per il 18% è giusto guardarli perché fanno restare giovani; il 20% li guarda perché sono belli. Ma non sono tutte rose e fiori: il 14% dei ragazzi non li guarda più perché ormai si è grandi per queste cose, mentre solo al 4% non piacciono, anche se immagino che ogni tanto li guardino, altrimenti come si spiega il 64% dei ragazzi che guarda anche programmi che non gli piacciono? La radio è preferita da qualcuno alla TV perché preferiscono la musica alla immagini, perché l'apparecchio attira di più, perché si riesce a studiare lo stesso, perché insegna più della televisione, ma c'è anche chi non sa perché preferisce la radio. Il Professor Taroni si rallegrerà constatando che per il 64% dei ragazzi non è giusto che i programmi di scienze e tecnologia vengano trasmessi di notte, mentre è giusto per il 32%, visto che gli interessati sono pochi e infine al 4% non interessa la domanda. Quando sentiamo dire TV-SPAZZATURA pensiamo a Colpo di fulmine (6%), a Stranamore (42%), a OK il prezzo è giusto e I Guastafeste (16% cadauno) e infine a Forum, Linea Verde, Luna Park, Mai dire Gol e Blob (4% ogni programma): a quanto pare i "grandi conduttori" non suscitano più gli entusiasmi sfrenati di tutti i giovani. Ed ora uniamo il dovere al piacere: per l'88% degli intervistati la TV potrebbe essere usata come strumento didattico (guardare e commentare dei programmi), per il 4% no, mentre al rimanente 8% o non interessa o non sa.
Molte persone dicono che uno dei pochi piaceri della vita sia il fumo ma altri lo disapprovano. Per saperne di più abbiamo intervistato 20 studenti di scuola media con 3 domande a cui hanno risposto in questo modo. Cosa ne pensi del fumo? Il 50% ha risposto che è dannoso alla salute ed è come un'auto-distruzione. Invece il 25% ha risposto che è un modo stupido per sentirsi più grandi. Il 20% pensa che non serva a niente e infine il 5% pensa che sia una cosa che anche se non la inventavano era lo stesso. Hai mai fumato? l'80% ha risposto di non aver mai fumato ma forse non è una risposta attendibile . IL 20% invece malauguratamente ha provato a fumare, ma si spera che facendolo abbiano imparato che il fumo fa male. Vorresti incominciare a fumare? Perché? L'85% ha risposo negativamente e si spera che confermino i buoni proposti. Il 15% non è sicuro perché nella vita non si può mai dire. L'85% che ha risposto "no" ha esposto i suoi motivi: 8 persone perché al loro fisico ci tengono, 6 persone perché le sigarette costano troppo, detestano il fumo 1 persona ha delle esperienze familiari che gli insegnano di non cominciare. Ma esistono molti altri piaceri della via per esempio il SESSO; a proposito: cosa ne pensi dei distributori di profilattici nella scuola? Il 20% pensa che sia un modo molto valido per prevenire le malattie legate al sesso Il 15%, non li approva, il 10% li approva purché l'iniziativa non sia presa in modo superficiale, il 15% non sa cosa rispondere.
Verso la metà di Novembre, la ns. prof. di Lingua inglese propose alle classi terze di recarsi in gita, per quattro giorni, a Londra. Euforici, i ragazzi corsero a casa per dare la notizia alle loro famiglie. Nei giorni seguenti, nelle classi, non si parlava d'altro : gli alunni si domandavano reciprocamente se i genitori avrebbero concesso loro di partecipare, poiché sarebbero partiti solamente se i due terzi di ogni classe avessero aderito. Il 20 Dicembre venne organizzata una riunione con i genitori ed i professori dei ragazzi interessati, in cui fu comunicato il prezzo relativo al biglietto aereo e al pernottamento. In quell'occasione i rappresentanti della 3 D comunicando che la classe non avrebbe partecipato. A gennaio la prof. dettò un avviso che gli alunni avrebbero dovuto riportare firmato dai genitori. In 3B aderirono 15 ragazzi, di conseguenza la classe avrebbe potuto partecipare, ma in 3 C solo sei alunni furono disponibili, per cui il viaggio sfumò. Di questa gita è rimasto solo... "IL FUMO DI LONDRA"
Avrete certamente capito che cosa stanno facendo. Eh si..., stanno proprio copiando! Trovano sempre il momento giusto nei minuti di disattenzione degli insegnanti per scopiazzare da altri o fare il compito per le ore successive. Le ore in cui i copiatori "colpiscono" sono soprattutto quelle di educazione artistica, educazione tecnica ed alcune volte anche francese. La nostra macchina fotografica, ultimamente, é riuscita ad immortalare alcuni dei nostri compagni che, approfittando di un'ora di supplenza di Venerdì; 7/2/1997, finivano il compito per la successiva lezione di francese. Abbiamo sorpreso anche qualcuno che copiava il compito di inglese, altri ancora che concludevano geografia o geometria. Ci chiediamo il perché: non hanno forse tempo a casa? O non ne hanno voglia e approfittano di chi lo fa il pomeriggio precedente? Lasciamo giudicare a voi!
Leggi il seguente brano e sottolinea le parole straniere che incontri. Dal diario di Samantha: "Questa mattina sono andata con la mamma al supermarket per fare un po' di shopping. Abbiamo parcheggiato la macchina nel garage antistante e quindi ci siamo diretti al bar per il solito cappuccino e brioche. Siamo entrati quindi nel supermarket per le provviste del week-end che trascorreremo in gita col nostro nuovo camper sulle Dolomiti. Siamo andate poi a sbirciare i nuovi arrivi in fatto di moda, ma, oltre ai soliti kilts, pullovers, blue-jeans, tailleurs antiquati, gonne di gabardine, camicette a pois con fronzoli, scarpette e volants, non c'era proprio nulla di carino. La mia mamma ha comprato un foulard, dei collants, un gilet, degli slips e delle magliette. Dopo cena ho visto una partita di football fra la Juventus e il Bordeaux (vinta per 3 goal a 0 per il Bordeaux), il solito quiz a premi poi dal sonno sono crollata sul sofà all'inizio di un film western. Che noia, non posso nemmeno masticare chewing-gum o bonbons: il dentista me l'ha proibito. La mamma è tornata dal parrucchiere con delle buffissime mèches bionde e un maquillage variopinto come una vedette un po' datata della televisione; papà mi ha strizzato l'occhio di nascosto perché non mi facessi vedere ridere. Cara simpatica mamma! Dovrà pur cercare di uscire dalla routine invariabile della perfetta casalinga."
La posta della IIIº B Riceviamo e pubblichiamo INTERNET SI' INTERNET NO
Lo sport: PALLAVOLO La nostra squadra maschile di pallavolo ha ben figurato ai Giochi della Gioventù. Giovedì 20 febbraio, si è svolta a Castelbolognese la fase intercomunale dei Giochi della Gioventù, che vedeva la nostra squadra impegnata con quella di Riolo Terme. La nostra maschile ha dominato la partita vincendo per 2 set a 0. Avendo vinto la partita contro il Riolo Terme, la nostra selezione di pallavolo maschile ha continuato il suo cammino verso la fase finale battendo, nella fase distrettuale, che si è svolta a Faenza il 6 marzo, il Faenza per 2 set a 0 anche se ha rischiato qualcosa in più rispetto alla partita precedente. Venerdì 14 marzo si è svolta a Ravenna la tanto attesa finale provinciale a tre che vedeva contrapposte le selezioni maschili del Ravenna, del Bagnacavallo e del Castelbolognese. Questa finale ci ha visto conquistare la seconda piazza, avendo vinto contro il Bagnacavallo (2 - 1), e perso contro il Ravenna (0 - 2), mentre ha visto come vincitore il Ravenna, che ha vinto sia contro il Castelbolognese che contro il Bagnacavallo 2 a 0, conquistando così il passaggio alla fase regionale. Questa finale ci ha lasciato un po' di amarezza per alcuni errori ingenui commessi nella partita decisiva contro il Ravenna.
Il comitato di redazione:
Bambi Mattia, Bertoni Roberto, Fabbri Valentina, Farolfi Alessandro, Farolfi Nicola, Frontali Olaf, Galassi Luca, Ghetti Elena, Golinelli Erik, Grandi Elisabetta, Mainardi Giuseppe, Matteuzzi Andrea, Medri Licia, Montanari Stefania, Morara Davide, Muccinelli Ilaria, Piancastelli Luca, Pirazzini Carlo, Sangiorgi Gloria, Serasini Hans, Silvagni Maria Giulia, Succi Gian Luca, Tondini Patrizia, Valenti Alex, Zelani Elisa. Si ringraziano quanti hanno contribuito alla realizzazione e alla divulgazione di questo giornalino d'istituto.Grazie. Si ringrazia inoltre il prof. R. Avato per la cortese collaborazione e l'alunno Erik Golinelli (scanner-boy). © prof.Piero Taroni
|