LA CITTADINANZA NON E OBBLIGATORIA
11/08/2006. Non vedo che problema ci sia nel ridurre il tempo da dieci a cinque anni per diventare cittadino italiano visto che la cittadinanza non è obbligatoria. Quello che dovrebbe essere di interesse per la politica è quale significato ha davvero la cittadinanza per i cittadini stranieri. Quello che i nostri politici non capiscono è grave, la maggioranza dei cittadini stranieri chiede di diventare italiano solo ed esclusivamente perché il loro passaporto non vale come quello UE, è semplicemente un fatto burocratico. Penso che diventare cittadino italiano o altro non voglia dire semplicemente avere un passaporto con una foto attaccata che ti da la possibilità di girare facilmente più di 120 paesi del mondo senza che nessuno ti faccia troppe domande fastidiose, ma debba essere una questione di appartenenza e di sentimento nei confronti dell Italia in questo caso.
Mi stupisce il fatto che limmaturità politica del centro-destra nei confronti degli immigrati diventi sempre più palese, da una parte fanno di tutto per ostacolare la loro permanenza con leggi a volte disumane per il nostro secolo (Bossi-Fini), dallaltra vogliono selezionare le persone che secondo loro sono degni di questa società costituendo addirittura Azzurri dal Mondo, ma cosa vorrà dire
??? Inviterei dunque chi ha dei dubbi sulla questione della cittadinanza a riflettere seriamente prima di essere contro tutto ciò che riguarda limmigrazione, chi sa se insieme, discutendo, non si riesca a capire meglio il termine Immigrazione, termine, che non si capisce per quale motivo dia ancora fastidio a molte persone mal informate in materia.
Da molto fastidio, non aiuterà e soprattutto è poco civile da parte di alcuni esponenti di centro-destra, che ultimamente sui giornali vogliono far credere che i cittadini stranieri sono contro il decreto sulla cittadinanza.
Mi spiace molto per la sign.ra Cingalese Antoniete Holsinger, e le dico cara signora se a lei le sono voluti 35 anni per inserirsi nella realtà italiana e quella ravennate, non è certo colpa degli altri, e se veramente è cosi a maggior ragione lei mi si consenta dovrebbe stare dalla parte degli immigrati, e le assicuro che con la forza della volontà si arriva a diventare cittadini anche senza passaporto.
Il vice-Presidente della Rappresentanza, Palushaj Sokol
Puoi scriverci per richiedere informazioni, segnalare eventi interessanti o contribuire con tuoi commenti!Clicca su:
rappresentanzaimmigrati@comune.ra.it

