BUROCRAZIA: PERMESSI ALLE POSTE, SOLO DISAGI E COSTI
26/03/2007. ESPRIMIAMO al ministro dell'Interno il profondo disagio dei cittadini stranieri di Ravenna, in merito all'affidamento alle poste della gestione delle procedure di rinnovo del permesso di soggiorno. La nuova procedura invece che una semplificazione sta rappresentando un ulteriore appesantimento burocratico nell'iter dei rinnovi dei permessi. I cittadini immigrati sono costretti a pagare caro un servizio che si sta rivelando inefficiente e nel nostro territorio rappresenta un notevole passo indietro rispetto alla buona prassi promossa da Comune e questura che permetteva il rinnovo dei permessi all'interno di un tempo massimo di due mesi. Chiediamo almeno una semplice modifica della circolare del ministero dell'Interno nr. 400/C/2006/401948/P/14.201 del 07 dicembre 2006 sull'obbligo di utilizzare la nuova procedura per tutti gli aggiornamenti dei documenti di soggiorno. Sarebbe auspicabile che tali aggiornamenti venissero fatti direttamente in questura come succedeva in passato, perché il passaggio attraverso le poste comporta perdite di tempo, di soldi ed è fonte di dannosi disguidi, per esempio quando si tratta di cambiare alcuni dati del passaporto o di inserire un figlio neonato e soprattutto nel caso in cui l'immigrato debba espatriare.
Fall Modou, presidente della rappresentanza immigrati di Ravenna
(Lettera pubblicata su “Metropoli” del 25 marzo 2007)
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