Regolamento interno della Rappresentanza
REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA RAPPRESENTANZA DEI CITTADINI STRANIERI EXTRA-UE ED APOLIDI RESIDENTI A RAVENNA
Articolo 1 : Finalità della Rappresentanza
La Rappresentanza elettiva dei cittadini stranieri extra-UE residenti nel Comune di Ravenna, ha lo scopo di promuovere l'integrazione e la partecipazione degli stessi alla vita pubblica locale.
La Rappresentanza si compone di membri eletti a suffragio diretto con voto libero e segreto.
Agli stranieri extra-Ue residenti sono equiparati gli apolidi.
Articolo 2: Funzioni della Rappresentanza
La Rappresentanza, allo scopo di favorire l'incontro ed il dialogo tra portatori di differenti culture:
fa conoscere alla cittadinanza le diverse culture presenti a Ravenna;
promuove ed attiva il rispetto delle regole di convivenza, al fine di conseguire una effettiva parità tra cittadini ravennati e stranieri;
promuove azioni di gestione e risoluzione dei conflitti che possono emergere nella convivenza quotidiana a causa delle diversità culturali;
crea un clima di fiducia reciproca favorendo l'integrazione multietnica e l'eliminazione dei pregiudizi razziali e xenofobi;
promuove il rispetto dei diritti e dei doveri degli stranieri residenti a Ravenna;
svolge opera di sensibilizzazione verso l'obiettivo del diritto di voto agli stranieri, sostenendo l'evoluzione in tal senso del diritto comunitario europeo;
promuove attenzione ai diritti e alle pari opportunità delle donne, favorendo la loro partecipazione alla vita pubblica;
promuove il diritto alla libera aggregazione, favorendo la costituzione di associazioni di stranieri e miste e supportando quelle esistenti;
raccoglie suggerimenti e proposte dei cittadini stranieri da trasmettere all'Amministrazione per trasformarli, ove possibile, in progetti e iniziative concrete.
Articolo 3: Rappresentanza
Sono componenti della Rappresentanza i cittadini dichiarati eletti dalla
Commissione elettorale, istituita dall'art.6 del Regolamento per l'elezione
della Rappresentanza, a seguito di elezioni svolte secondo le modalità
contenute nello stesso Regolamento, che definisce anche le modalità
di sostituzione dei membri che si dimettono o decadono nel corso del loro
mandato. La Rappresentanza elegge tra i suoi componenti il Presidente, il
Vice Presidente.
La Rappresentanza può organizzarsi in commissioni di lavoro e nominare
un Ufficio di Presidenza. Le sedute della Rappresentanza sono pubbliche.
Alle riunioni della Rappresentanza partecipano il Presidente e il Vice Presidente
del Consiglio Comunale o Consigliere da ciascuno indicato , il Sindaco o
suo delegato con solo diritto di parola. La Rappresentanza si riunisce in
seduta ordinaria minimo 2 volte all'anno, nel mese di marzo e ottobre.
Articolo 4: II Presidente e il Vice Presidente della Rappresentanza
II Presidente e il Vice Presidente vengono eletti dalla Rappresentanza
nella riunione di insediamento, a maggioranza assoluta dei componenti, con
due distinte votazioni. Qualora in tali votazioni nessun candidato ottenga
la maggioranza, si procede al ballottaggio tra i due candidati che hanno
ottenuto il maggior numero di voti. Sono eleggibili alla carica di Presidente
e Vice Presidente i membri della Rappresentanza che non ricoprono cariche
di presidenza di associazioni di immigrati.
Il Vice Presidente coadiuva il Presidente nelle sue funzioni e lo sostituisce
in caso di assenza o impedimento.
Il Presidente e il Vice presidente della Rappresentanza possono delegare,
ove previsto,coloro che sono risultati eletti.
Articolo 5: Attribuzioni della Rappresentanza
La rappresentanza ha funzione consultiva sugli atti del C.C. Concernenti le seguenti materie:
- Bilancio di previsione e conto consuntivo del comune;
- Bilancio di previsione e conto consuntivo del Consorzio per i Servizi Sociali;
- Piano regolatore generale;
- Scuola;
- Sanità;
- Servizi Sociali;
- Casa;
- Immigrazione.
A tal fine il Presidente e il Vice Presidente della Rappresentanza sono invitati alle sedute del Consiglio comunale quando l'Ordine dei lavori preveda la trattazione delle summenzionate materie e sussista riferibilità dei temi trattati con gli ambiti di interesse e di Competenza della Rappresentanza.
A tale effetto il Presidente del Consiglio comunale formula invito su richiesta
del Sindaco o suo delegato, sentita la Conferenza dei Capigruppo.
Il Sindaco o suo delegato può altresì richiedere al Presidente
del Consiglio comunale che i soggetti di cui sopra siano invitati a partecipare
alle sedute consiliari quando si tratti di tematiche valutate di interesse
della Rappresentanza stessa. Parimenti il Presidente della Rappresentanza
o chi ne fa le veci, possono chiedere al Presidente del Consiglio comunale
di essere invitati quando si tratti di argomenti ritenuti di interesse della
Rappresentanza stessa. In tali ultime ipotesi decide il Presidente del Consiglio
comunale, sentita la Conferenza dei Capigruppo.
In ogni caso la partecipazione alle sedute consiliari da parte del Presidente
e del Vice Presidente della Rappresentanza, conferisce agli stessi unicamente
il diritto di intervento sugli argomenti oggetto di discussione. Per quanto
riguarda la disciplina degli interventi e dei relativi tempi, si fa richiamo
alla normativa contenuta nel Regolamento del Consiglio comunale.
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